Il Repatterning Motorio consiste nel ritorno a uno schema funzionale e corretto di movimento, ovvero nel ristabilire i modelli motori innati e fisiologici del corpo.
Il concetto di “pattern” indica un modello integrato di movimento, fissato nel sistema nervoso durante la crescita e lo sviluppo motorio dalla nascita fino all’età adulta.
Posture scorrette, abitudini alterate, traumi fisici o psicologici, metodologie o esecuzioni errate durante esercizi o attività sportive possono alterare questi schemi, determinando sovraccarichi funzionali su ossa, muscoli e articolazioni.
L’approccio al Repatterning Motorio si basa sulla consapevolezza del gesto motorio e sull’analisi delle alterazioni posturali e funzionali individuali.
Recuperare uno schema corretto significa ridurre il rischio di insorgenza di dolore, disfunzioni muscolo-scheletriche e infortuni ricorrenti, favorendo un movimento più sicuro, efficace e sostenibile nel tempo.
L’intervento si rivela essenziale soprattutto quando l’allenamento prevede l’utilizzo di sovraccarichi o esercizi complessi, poiché consente di allenarsi con piena consapevolezza e controllo dell’atto motorio.
Il metodo prevede esercizi mirati al ripristino della qualità del movimento, alla correzione dei pattern alterati e al rafforzamento del controllo neuromotorio.
L’allenamento è modulato in funzione dell’età, delle condizioni fisiche e dello stile di vita della persona, con l’obiettivo di ripristinare la funzionalità ottimale di muscoli, articolazioni e schemi motori.
In tutte le fasi della vita, il Repatterning Motorio favorisce la prevenzione degli infortuni, migliora la performance e contribuisce a un utilizzo più armonico e sicuro del corpo.
Il percorso inizia con una valutazione funzionale e posturale, che consente di individuare i pattern alterati e le aree di sovraccarico.
Sulla base dei dati raccolti, viene elaborata una programmazione personalizzata e progressiva, volta a correggere le disfunzioni, migliorare la consapevolezza motoria e prevenire traumi muscolo-scheletrici, integrando esercizi di controllo neuromotorio, stabilità e mobilità articolare.
Posizioni disfunzionali e la dinamica del movimento
Valutazione strumentale e tests di efficienza fisica